Persone

Persone che ho seguito

Vincenzo Esposito

Vincenzo Esposito

"Intelligenza naturale e accademica mista ad una sensibilità ai problemi degli altri. Marcello ha vero dono nel comunicare in modo accessibile a tutti."

Giovanni Capra

"Marcello ha una attitudine naturale a entrare in empatia con il pubblico. E’ ironico, umile e sempre attento alle esigenze dell’organizzatore e del pubblico cui si rivolge. Si è mostrato molto reattivo ai suggerimenti che gli abbiamo fornito e ha curato ogni più piccolo dettaglio della sua esibizione in maniera rapida e professionale."

Giovanni Capra
Vittorio Primo

Vittorio Primo

"Marcello esula dallo stereotipo del classico consulente. Gradevole all’ascolto, semplificatore di concetti difficili. Innovatore nel comunicare tramite tutti i social media al fine di rendere fruibile una materia che aiuta per certo a vivere meglio."

Erica Valenti

"Grazie al suo intervento i partecipanti all’evento hanno acquisito una modalità per credere in se stessi e stare bene, che è il primo passo per riuscire a lavorare in modo sano in un gruppo. Questo per noi è un obiettivo fondamentale per riuscire ad agire nel nostro territorio con efficacia e attraverso il volontariato ambire a diventare persone di valore anziché di successo."

Erica Valenti

Persone che mi hanno ispirato

Mohāndās Karamchand Gāndhī

- Avvocato, Politico, Essere umano

Paramahansa Yogananda

- Filosofo, Mistico, Essere umano

Alejandro Jodorowsky

- Drammaturgo, Terapeuta, Essere umano

Werner Heisenberg

- Principale artefice della fisica quantistica, Essere umano

"La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima. Molte volte, il raffreddore “cola” quando il corpo non piange. Il dolore di gola “tampona” quando non è possibilecomunicare le afflizioni. Lo stomaco “arde” quando le rabbie non riescono ad uscire. Il diabete “invade” quando la solitudine duole. Il corpo “ingrassa” quando l’insoddisfazione stringe. Il mal di testa “deprime” quando i dubbi aumentano. Il cuore “allenta” quando il senso della vita sembra finire. Il petto “stringe” quando l’orgoglio schiavizza. La pressione “sale” quando la paura imprigiona. La nevrosi “paralizza” quando il bambino interno tiranneggia. La febbre “scalda” quando le difese sfruttano le frontiere dell’immunità. Le ginocchia “dolgono” quando il tuo orgoglio non si piega. Il cancro “ammazza” quando ti stanchi di vivere. La malattia non è cattiva, ti avvisa che stai sbagliando cammino."